Il team editoriale di Allianz Trade
Pubblicato il 27 Novembre 2025

Gli esportatori si trovano davanti a prospettive difficili. Nel 2026, disporre di solide protezioni assicurative e di strategie efficaci di gestione del rischio, sarà fondamentale per avere successo nel commercio globale.

Sommario

Key Takeaways

 
  • Il commercio globale rallenta: nel 2026 la crescita degli scambi è prevista intorno allo 0,6%, complice l’aumento dei dazi e il maggior peso dei costi per gli esportatori. In questo contesto, le imprese dovranno impegnarsi ancora di più per trovare opportunità e adattarsi alle controversie commerciali.
  • Le insolvenze sono in forte aumento: Allianz Trade prevede un’ulteriore crescita del 5% delle insolvenze aziendali a livello globale nel 2026, con 2,1 milioni di posti di lavoro a rischio in tutto il mondo.
  • Proteggi la tua crescita con Allianz Trade: dalle soluzioni di assicurazione del credito commerciale, alle fideiussioni ai pagamenti digitali, le nostre coperture su misura e le strategie innovative di gestione del rischio ti aiutano a tutelare la liquidità e a garantire lo sviluppo in un contesto globale incerto.

L’economia mondiale entra nel 2026 in un contesto complesso. La crescita rallenta, l’inflazione resta elevata e le insolvenze aziendali continuano ad aumentare.
I rischi politici si intensificano tra dispute commerciali e incertezze geopolitiche.

Secondo l’ultimo report Economic Outlook di Allianz Trade, la crescita del PIL globale nel 2026 sarà del 2,5%, in calo rispetto al 2,7% del 2025, mentre l’inflazione rimarrà alta al 3,5%. Il report definisce questo scenario “stagflazione leggera”: crescita moderata e prezzi troppo elevati.

Per le imprese, il successo nel commercio globale nel 2026 dipenderà dalla resilienza. Sarà fondamentale bilanciare le opportunità nei nuovi mercati con un approccio disciplinato alla gestione del rischio. Con una partnership assicurativa solida e affidabile, sarai pronto ad affrontare queste sfide.

La crescita del commercio globale è destinata a rallentare: nel 2026 si prevede un incremento di appena lo 0,6%, in forte calo rispetto al 2% del 2025. Le dispute commerciali non mostrano segnali di attenuarsi. Il tasso effettivo dei dazi di importazione negli Stati Uniti – già all’11,2% nell’agosto 2025 – dovrebbe salire al 14% entro fine anno.

Nel 2026, i dazi continueranno a ridisegnare i flussi globali di beni e servizi, con un impatto particolarmente pesante sui Paesi orientati all’export. Vietnam, Canada e Messico potrebbero vedere la crescita del PIL ridursi tra -0,4 e -1,3 punti percentuali a causa degli ultimi aumenti tariffari annunciati dagli USA. Per gli Stati Uniti, il costo stimato è di -0,4 punti percentuali.

Nel 2025, molti esportatori hanno mitigato i primi effetti dei dazi statunitensi anticipando le spedizioni o trovando nuove rotte verso il mercato USA a costi più bassi, in particolare attraverso India, Messico, Vietnam e altri Paesi del Sud-Est asiatico.

Tuttavia, queste strategie hanno solo attenuato l’impatto. Oggi stimiamo che circa il 77% dei beni importati assorba le tariffe a valle, comprimendo i margini degli esportatori o trasferendo i costi ai consumatori statunitensi. Solo il 23% dei casi vede le aziende importatrici USA sostenere direttamente i costi aggiuntivi.

Per molti esportatori, i dazi contribuiscono a rendere il commercio globale più costoso e incerto. Le nuove rotte commerciali offrono opportunità, ma il quadro complessivo è quello di rischi finanziari e operativi crescenti a livello mondiale.

Il nuovo report Global Insolvency Outlook di Allianz Trade lancia forse il segnale più forte: il commercio mondiale è entrato in una fase prolungata di volatilità, con le insolvenze aziendali in rapido aumento.

Prevediamo che le insolvenze cresceranno del 6% nel 2025 e di un ulteriore 5% nel 2026. Il prossimo anno segnerà il quinto aumento consecutivo, raggiungendo un numero record di fallimenti, superiore del 24% rispetto ai livelli pre-pandemia.

Questo andamento dimostra che, nonostante il PIL globale continui a crescere moderatamente, molte imprese faticano a restare a galla. La domanda debole e l’impatto ritardato dei dazi spingono sempre più aziende verso la bancarotta. Il report evidenzia che anche le grandi imprese sono a rischio: nei primi nove mesi del 2025 si sono registrate 327 insolvenze di grandi dimensioni, circa una ogni 20 ore.

L’aumento delle insolvenze riguarda tutte le regioni, con Asia ed Europa occidentale particolarmente colpite. In Asia, ad esempio, i dati aggiornati mostrano incrementi del 33% a Hong Kong e Singapore; in Europa, Italia e Svizzera hanno registrato rispettivamente aumenti del 38% e del 26%.

I nostri dati indicano che i Paesi con economie fortemente dipendenti dall’export potrebbero registrare i maggiori aumenti di insolvenze. In termini concreti, entro la fine del 2025 la Francia potrebbe contare 6.000 aziende insolventi in più, la Spagna quasi 3.000 e il Canada circa 2.000.

Guardando al futuro, la maggior parte dell’incremento globale delle insolvenze nel 2026 arriverà probabilmente da Stati Uniti e Cina. I dazi hanno protetto molti produttori in queste due grandi economie nel 2025. Tuttavia, con il venir meno di questo effetto nel 2026, prevediamo che le insolvenze aumenteranno ulteriormente: +8% negli USA e +10% in Cina.

A livello settoriale, automotive, costruzioni, retail e servizi sono tra i più colpiti. Stimiamo che circa 2,1 milioni di posti di lavoro siano a rischio, di cui 1,2 milioni solo in Europa.

Se i tassi di insolvenza riflettono la salute del commercio globale, i dati mostrano un sistema in difficoltà. Gli esportatori sono oggi più esposti a shock economici e geopolitici, mentre i dazi li costringono ad accettare termini di pagamento più lunghi e margini più ridotti. Disporre delle giuste coperture assicurative è ormai essenziale per le aziende che vogliono crescere nel 2026.

La volatilità è la nuova normalità nel commercio globale. Non si tratta più solo di una tendenza macroeconomica: un numero crescente di aziende ne subisce gli effetti ogni giorno, tra termini di pagamento più lunghi, catene di fornitura frammentate e rischi crescenti di credito e mancato pagamento. In questo scenario, servono soluzioni assicurative efficaci – non come misure accessorie, ma come strumenti strategici per rafforzare la resilienza aziendale.

L’assicurazione del credito commerciale di Allianz Trade ti offre la sicurezza necessaria per operare nel commercio internazionale. In un contesto di volatilità globale, protegge i tuoi crediti commerciali dai rischi di mancato pagamento, come insolvenza o default del cliente. Se pressioni esterne e forze di mercato riducono la tua liquidità, l’assicurazione del credito può aiutarti a ottenere finanziamenti, mantenere il flusso di cassa e continuare a esportare.

Oltre all’assicurazione del credito, le fideiussioni di Allianz Trade sono sempre più importanti per esportatori e appaltatori che devono dimostrare solidità finanziaria e affidabilità in nuovi mercati e progetti. Le fideiussioni garantiscono il rispetto degli obblighi contrattuali anche in condizioni instabili, aprendo opportunità che altrimenti sarebbero troppo rischiose.

Infine, Allianz Trade pay è la nostra soluzione unica per l’e-commerce B2B. Consente decisioni di credito in tempo reale, protezione automatica contro frodi di identità e pagamenti sicuri anche oltre confine. Per acquirenti e venditori che operano in un contesto globale volatile, Allianz Trade pay porta fiducia e sicurezza nei pagamenti online, mantenendo il tuo business in movimento.

Avvicinandoci al 2026, le prospettive per il commercio globale sono contrastanti: la crescita sarà modesta, le insolvenze resteranno elevate e i rischi per le imprese si faranno più complessi.

Per avere successo nel commercio internazionale, le aziende devono essere preparate. Gli strumenti di gestione del rischio e le solide soluzioni assicurative di Allianz Trade, pensate su misura, possono proteggere le tue operazioni e mantenere attivi i flussi commerciali.

Scopri oggi le nostre soluzioni e aiuta la tua impresa a operare con fiducia nell’anno che verrà.

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Allianz Trade è leader mondiale nell'assicurazione dei crediti commerciali e nella gestione del rischio di credito, e offre soluzioni su misura per mitigare i rischi associati al mancato incasso dei crediti commerciali, garantendo così la stabilità finanziaria delle imprese. I nostri prodotti e servizi aiutano le aziende nella gestione del rischio e dei  flussi di cassa (cash-flow), nella protezione dei crediti, nelle fideiussioni, nella tutela contro le  frodi commerciali, nei processi di recupero crediti e nell'assicurazione del credito per l’ e-commerce, assicurando la solidità finanziaria delle nostre aziende clienti. La nostra esperienza nella mitigazione del rischio e la conoscenza dei trend economici ci posizionano come consulenti di fiducia, consentendo alle aziende che aspirano al successo globale di espandersi nei mercati internazionali con fiducia.

La nostra attività si basa sul sostegno alle relazioni commerciali, relazioni che si estendono al di là di ogni tipo di frontiera - geografica, finanziaria, industriale ed altro ancora. Siamo costantemente consapevoli che il nostro operato ha un impatto sulle comunità che serviamo e che abbiamo il dovere di aiutare e sostenere gli altri. Tutti i dipendenti di Allianz Trade sono incoraggiati e sostenuti nel dare il proprio contributo alle comunità che li circondano e nel condividere i benefici delle nostre competenze e risorse. In qualità di azienda di servizi finanziari, siamo particolarmente impegnati ad aumentare il livello di educazione finanziaria attraverso approfondimenti e studi che analizzano i trend economici, in modo che le persone e le aziende possano affrontare il futuro con fiducia e sicurezza. Siamo, inoltre, fortemente orientati nel garantire l'equità per tutti, senza alcuna discriminazione, sia tra i nostri collaboratori sia nei rapporti con i partner esterni con cui collaboriamo.