La lettera di credito è una sorta di “rete di protezione” per la tua azienda e il tuo cliente allo stesso tempo: ha infatti la funzione di certificare che un pagamento verrà effettuato.

Non si tratta però di una soluzione priva di svantaggi: in questo articolo vedremo come funziona, quali sono i costi, se esistono opzioni alternative a questo strumento e qual è la più adatta alla situazione in cui si trova la tua azienda.

Cos'è una lettera di credito?

Partiamo dalle basi: la lettera di credito è una lettera da parte della banca che certifica che l’acquirente (il tuo cliente) pagherà il fornitore (la tua azienda) nei tempi e secondo l’importo stabilito.

Se l'acquirente non sarà in grado di pagare, la banca emittente sarà tenuta a coprire l'intero importo o il residuo dello stesso. Quindi, potremmo riassumere la definizione della lettera di credito dicendo che è un po' come se il tuo acquirente avesse un “cofirmatario” per un mutuo.

La lettera di credito è uno strumento finanziario molto utilizzato nel commercio internazionale, in cui fattori come la distanza geografica, le leggi diverse in ciascun Paese e la difficoltà di conoscere personalmente la propria controparte moltiplicano i rischi che le aziende possono affrontare.

Se un tuo cliente richiede una lettera di credito alla sua banca, questo può rassicurarti sulla sua capacità di adempiere gli obblighi finanziari derivanti dalla vendita, perché la fattura coperta da una lettera di credito verrà pagata.

Si tratta quindi di un modo per proteggere i tuoi flussi di cassa ed avere la certezza che, se qualcosa dovesse andare storto, l’importo sarà comunque pagato: in questo senso, può far parte della politica di gestione del credito di un’azienda.

In genere le aziende richiedono una lettera di credito al proprio cliente quando il rischio percepito è molto alto: ad esempio se si tratta di un nuovo cliente di cui non si hanno a disposizione dati finanziari e che opera per la prima volta nel proprio settore di riferimento; oppure quando si opera con un cliente internazionale, dove fattori come la distanza geografica o la differente legislazione moltiplicano i rischi che le aziende possono affrontare.

Come funziona la lettera di credito?

Ma come funziona la lettera di credito?

Come abbiamo detto, il processo della lettera di credito coinvolge almeno tre parti fondamentali: un acquirente/cliente, un fornitore/venditore e un istituto finanziario emittente (banca).

Innanzitutto bisogna premettere che la soluzione migliore è che il cliente si rivolga alla banca con cui opera e con cui ha un rapporto consolidato e non ad un nuovo istituto finanziario, soprattutto se l’azienda è relativamente nuova e non può contare su una solida storia creditizia.

Il procedimento richiede al cliente di fornire alla banca una documentazione completa dell’accordo commerciale in questione, nonché di compilare una serie di moduli per avviare la procedura.  

A conclusione della transazione, se il cliente non dovesse pagare la fattura come da accordi, il processo prevede che si presentino i documenti pertinenti alla banca che ha emesso la lettera di credito: a quel punto la banca dovrà pagare l'importo dovuto secondo i termini previsti nella lettera.

Quali sono i costi della lettera di credito?

Le banche applicano una commissione per l'emissione della lettera di credito e di solito richiedono un margine (contanti o titoli) come garanzia. L'importo richiesto può variare in base a diversi fattori, tra cui il rating dell'azienda, la sua storia creditizia e la solidità della società stessa.

La lettera di credito in alcuni casi può quindi vincolare il capitale circolante dell'acquirente, riducendo la sua flessibilità finanziaria.

È importante inoltre sottolineare che questo strumento copre una singola transazione, il che significa che il processo dovrà essere rinnovato continuamente. Inoltre il processo di reclamo può essere lungo e laborioso, ed è spesso soggetto a deragliare per piccole problematiche nella documentazione.

La notevole complessità in termini di tempo e risorse, determinata dai fattori che abbiamo descritto sopra, spesso scoraggia le aziende nei confronti dell’utilizzo della lettera di credito.

Quali sono le alternative?

Un’altra soluzione per mettere in sicurezza le transazioni commerciali è l’assicurazione del credito commerciale. Questo strumento garantisce una protezione efficace del cash flow in caso di eventi imprevedibili ed è il modo più affidabile per affrontare il rischio di insolvenza.

L’utilizzo dell’assicurazione del credito comporta i seguenti vantaggi:

  • Il servizio rappresenta una partnership prolungata nel tempo, che copre più transazioni e clienti, mentre una lettera di credito è in genere limitata a singole transazioni in un periodo di tempo stabilito.
  • L'assicurazione del credito commerciale offre una garanzia di pagamento più ampia di quella di una lettera di credito, ed è generalmente più economica. 
  • L'assicurazione del credito commerciale facilita le operazioni commerciali e semplifica le transazioni. Inoltre la presenza dell’assicurazione a tutela dei propri crediti  consente di proporre ai clienti termini di pagamento più favorevoli.

Infine, le nostre soluzioni di assicurazione del credito commerciale offrono anche una protezione predittiva. Grazie ad una rete globale di esperti analisti del rischio, si ha la possibilità di valutare preventivamente l’intero portafoglio di clienti vecchi e nuovi, in modo da supportare decisioni commerciali più mirate e funzionali alla crescita del business.

 

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