- Secondo Allianz Trade, le insolvenze aziendali globali potrebbero aumentare del +6% nel 2025 e del +5% nel 2026, per poi diminuire nel 2027 (-1%).
- L’impatto dei dazi sulle insolvenze potrebbe manifestarsi con ritardo, nel 2026, con un rischio crescente di effetto domino.
- La creazione di nuove imprese, favorite dalla tecnologia, insieme a un possibile rallentamento del boom dell’intelligenza artificiale, potrebbe alimentare ulteriori rischi di insolvenza, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa.
- Italia: 13.000 casi di insolvenze attesi nel 2025, con un incremento del 35% rispetto all’anno precedente.
Allianz Trade pubblica l’ultimo Insolvency Report, che analizza l’impatto dei recenti dazi statunitensi e dei cambiamenti nel commercio globale sulle insolvenze aziendali, e presenta le nuove previsioni fino al 2027. Secondo il principale assicuratore del credito commerciale, a livello mondiale, nel 2025, le insolvenze aziendali si attesteranno su livelli elevati (+6%), con un picco previsto nel 2026, che porterà al quinto anno consecutivo di aumento (+5%). Per il 2027, Allianz Trade prevede, invece, un modesto calo (-1%).